La fede e le sette
by don Aurelio
Tredici milioni di italiani si rivolgono regolarmente a maghi e chiromanti, oltre a vari ‘santoni’ di sette…
Un vero e proprio boom.
Un mix di inganni, frodi, mistificazioni… c
Il Codacons riferisce che ogni giorno sono trentamila coloro che chiedono aiuto.
Sono tanti i soldi che girano intorno a questo business: circa 8 miliardi di euro di fatturato… (immaginiamo la cifra astronomica di nero…).
Il 6 gennaio 2020, nella solennità dell’Epifania, Papa Francesco ha messo in guardia da quanti promettono ‘falsi idoli traditori’ (denaro, potere, successo…), come i maghi, cartomanti, ecc.
L’Occidente secolarizzato e ateo si lascia manipolare da santoni, guru, veggenti e professionisti del marketing del sacro.
In questi giorni ci è proposta la rilettura bizzarra della storia di Satana sulle piattaforme televisive da Hazbin Hotel, serie USA creata per Amazon Prime Video dalla regista e produttrice statunitense V. Medrano.
Si tratta di un universo narrativo falso e deviante sul piano teologico, culturale ed educativo, normalizzando il male e sottovalutando la sua pericolosità.
Papa Francesco, il 30 ottobre 2014, ha ripetuto che “a questa generazione hanno fatto credere che il diavolo fosse un mito, un’idea del male, ma il diavolo esiste e noi dobbiamo lottare contro di lui; è il bugiardo, il padre della menzogna, un seminatore di zizzania, il Divisore che fa litigare…”.
Per Papa Francesco occorre fede e la consapevolezza che la vita è una lotta.
Papini nel 1953 disse: “L’ultima astuzia del diavolo fu quella di spargere la voce della sua morte”.
Ravasi ha scritto che non tutte le sette sono sataniche, ma tutte sono diaboliche.
Dietro la trappola delle sette ci sono criminali che si beffano dello Stato.
I guru si approfittano della solitudine, della debolezza, del bisogno, della sofferenza umana.
C’è un enorme universo ‘sommerso’ che presenta i ‘santoni sensitivi’, per colmare un vuoto che tanti avvertono nella loro vita.
Viviamo in un’epoca di crescente incertezza e mancanza di punti di riferimento e di prospettiva, e quindi sono milioni le persone che si avvicinano a questi mondi pseudoreligiosi, esoterici o magici per ottenere risposte o consolazione.
Nel 1999 Papa Benedetto XVI ha scritto: “Con la magia si esce dal mondo della razionalità e si cerca un modo di impadronirsi della realtà con forze sconosciute”.
In molti casi si tratta di una truffa: squallidi personaggi che approfittano della fragilità e delle condizioni di sofferenza della gente.
C’è una frase di G.K. Chesterton molto significativa a proposito di quanti si considerano moderni ed emancipati perché hanno eliminato dal proprio orizzonte la fede in Dio, come fosse un residuo del passato: “Chi non crede in Dio, non è vero che non crede in niente, perché comincia a credere a tutto”.
L’opposto della fede non è l’incredulità, ma la magia.
Il sentimento religioso può deviare anche nella superstizione, che si può presentare mascherata sotto il culto che rendiamo al vero Dio (cfr. Isaia 8,19 e Apocalisse 21,8).
Occorre anche molta prudenza e sapienza nel rapportarsi con la ‘Società Torre di Guardia dei Testimoni di Geova’, New Age, Scientology: il confine è molto labile tra ignoranza e criminalità.
Attenzione: è fondamentale distinguere tra ‘Sette’ e ‘atteggiamento settario’.
Gesù è il Signore (Kyrios), al di sopra di ogni culto e di ogni autorità…
All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un Avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva (Deus Caritas est, n. 1).
Anche nella Chiesa si può verificare un comportamento settario, talvolta anche con abusi psicologici (cfr. C. Schönborn: “Ci sono sette nella Chiesa? ”, in L’Osservatore Romano, 17 luglio 1997), sia di una persona, sia anche di più persone, associazioni o movimenti…
2025-11-22